Venerdi 20 e Sabato 21 Settembre 2019 - Bassano del Grappa
4th INTERNATIONAL HAEMODYNAMIC SYMPOSIUM ON VENOUS DISORDERS: 360° di Safena
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360° di Safena: Intervista al prof. Franco Grego ed al dott. Stefano Ghiro |
Claude Franceschi presenta il Symposio 2019: 360° di Safena. |
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BROCHURE DEL CORSO |
MODULO D'ISCRIZIONE AL CORSO |
Presentazione e Obiettivi formativi
Presentazione
Un simposio intero dedicato alla safena. Perché?
Per curare un organo dobbiamo conoscerne a fondo l’anatomia, la funzione, la fisiopatologia e la sua integrazione con altri organi e sistemi. Queste nozioni possono apparire scontate, in realtà non lo sono affatto; non si spiegherebbero altrimenti la sopravvivenza di luoghi comuni diffusi anche in ambito specialistico come ad esempio “la safena varicosa”, la confusione sulle modalità di studio e di interpretazione dei “reflussi venosi”, l’asserita “inutilità di conservare una safena incontinente per futuri by-pass arteriosi” etc .
Per curare un organo dobbiamo conoscerne a fondo l’anatomia, la funzione, la fisiopatologia e la sua integrazione con altri organi e sistemi. Queste nozioni possono apparire scontate, in realtà non lo sono affatto; non si spiegherebbero altrimenti la sopravvivenza di luoghi comuni diffusi anche in ambito specialistico come ad esempio “la safena varicosa”, la confusione sulle modalità di studio e di interpretazione dei “reflussi venosi”, l’asserita “inutilità di conservare una safena incontinente per futuri by-pass arteriosi” etc .
L’utilizzo degli ultrasuoni ha rivoluzionato la diagnostica del sistema venoso ed ha fornito un contributo fondamentale al progresso delle conoscenze; tuttavia allo sviluppo della tecnologia non corrisponde una piena consapevolezza da parte della classe medica circa la necessità di acquisire le conoscenze teoriche e pratiche indispensabili per un ottimale utilizzo dei mezzi diagnostici. Abbiamo in mano uno Stradivari: non possiamo contentarci di trarne le note di una chitarra scordata!
L’affinamento delle conoscenze teoriche di base ci consente di valutare se, come e quando, avvalerci delle nuove e molteplici opzioni terapeutiche. La minore invasività dei trattamenti endovascolari venosi infatti comporta il rischio della banalizzazione delle scelte terapeutiche del medico, che tuttavia ne assume la piena responsabilità di fronte al paziente.
D’altra parte i trattamenti endovascolari in ambito arterioso non hanno sminuito il valore della safena come materiale utile per i by-pass in cardiochirurgia e indispensabile nelle rivascolarizzazioni distali degli arti ischemici. Questo è un altro luogo comune da sfatare e che deve indurci ad esplorare l’altra faccia del “pianeta safena”, ancora oggi “pietra angolare” per il Cardiochirurgo e per il Chirurgo vascolare.
Aristotele asseriva che la Medicina è al tempo stesso Scienza e Arte: Scienza in quanto conoscenza organizzata di tutte le circostanze relative alla salute dell'uomo; Arte in quanto capacità di applicare tale conoscenza alla cura della malattia. Dovremmo saper distinguere nella scienza medica tra il come fare (conoscenza pratica) ed il perché fare (conoscenza teorica).
Ogni medico possiede un bagaglio costituito dalla sua personale sintesi tra Scienza e Arte. Vi sono medici che conoscono bene il come fare e il perché fare: sono i migliori. Altri sono abili nel praticare, ma non conoscono la teoria a monte della pratica. Sono i medici empirici, categoria molto rappresentata in ambito flebologico. Altri ancora conoscono bene la teoria, ma non hanno la capacità di metterla in pratica. Sono i teorici. Infine vi sono i medici che utilizzano gli strumenti pur non avendo adeguate conoscenze teoriche né capacità pratiche. Sono quelli da evitare.
Questo simposio ha l’ambizione di contribuire alla crescita della prima categoria.
L’affinamento delle conoscenze teoriche di base ci consente di valutare se, come e quando, avvalerci delle nuove e molteplici opzioni terapeutiche. La minore invasività dei trattamenti endovascolari venosi infatti comporta il rischio della banalizzazione delle scelte terapeutiche del medico, che tuttavia ne assume la piena responsabilità di fronte al paziente.
D’altra parte i trattamenti endovascolari in ambito arterioso non hanno sminuito il valore della safena come materiale utile per i by-pass in cardiochirurgia e indispensabile nelle rivascolarizzazioni distali degli arti ischemici. Questo è un altro luogo comune da sfatare e che deve indurci ad esplorare l’altra faccia del “pianeta safena”, ancora oggi “pietra angolare” per il Cardiochirurgo e per il Chirurgo vascolare.
Aristotele asseriva che la Medicina è al tempo stesso Scienza e Arte: Scienza in quanto conoscenza organizzata di tutte le circostanze relative alla salute dell'uomo; Arte in quanto capacità di applicare tale conoscenza alla cura della malattia. Dovremmo saper distinguere nella scienza medica tra il come fare (conoscenza pratica) ed il perché fare (conoscenza teorica).
Ogni medico possiede un bagaglio costituito dalla sua personale sintesi tra Scienza e Arte. Vi sono medici che conoscono bene il come fare e il perché fare: sono i migliori. Altri sono abili nel praticare, ma non conoscono la teoria a monte della pratica. Sono i medici empirici, categoria molto rappresentata in ambito flebologico. Altri ancora conoscono bene la teoria, ma non hanno la capacità di metterla in pratica. Sono i teorici. Infine vi sono i medici che utilizzano gli strumenti pur non avendo adeguate conoscenze teoriche né capacità pratiche. Sono quelli da evitare.
Questo simposio ha l’ambizione di contribuire alla crescita della prima categoria.
Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi del corso riguardano l’approfondimento, con approccio emo- dinamico, della fisiologia e della fisiopatologia della safena, del suo ruolo all’interno del sistema venoso ed anche del suo ruolo come “materiale” utile in ambito arterioso.
Ampliando lo sguardo, si intende inoltre esaminare le interferenze veno linfatiche, analizzare il ruolo della restrizione calorica e dei nutraceutici, affrontare la prevenzione ed il trattamento della sindrome post trombotica e l’impiego degli anticoagulanti nella terapia della TEV.
Ampliando lo sguardo, si intende inoltre esaminare le interferenze veno linfatiche, analizzare il ruolo della restrizione calorica e dei nutraceutici, affrontare la prevenzione ed il trattamento della sindrome post trombotica e l’impiego degli anticoagulanti nella terapia della TEV.
Tipologia e metodologie formative:
Corso Residenziale intensivo in cui i relatori esperti esporranno i concetti e svilupperanno confronto, discussione ed interazione diretta con i partecipanti.
Responsabile scientifico e relatori
Responsabile Scientifici
Claude Franceschi (Parigi)
Massimo Cappelli (Firenze)
Roberto Delfrate (Cremona)
Franco Grego (Padova)
Segreteria scientifica
Stefano Ghiro (Bassano del Grappa)
Mauro Pinelli (Avezzano)
Moderatori
Massimo Cappelli (Firenze)
Maurizio Domanin (Milano)
Stefano Ghiro (Bassano del Grappa)
Franco Grego (Padova)
Mauro Pinelli (Avezzano)
Mauro Pinelli (Avezzano)
Paolo Simioni (Padova)
Relatori
Elena Campello (Padova)
Massimo Cappelli (Firenze)
Diego Cognolato (Bassano del Grappa)
Diego Cognolato (Bassano del Grappa)
Alessandro Colletti (Bologna)
Giovanni De Blasis (Avezzano)
Roberto Delfrate (Cremona)
Claude Franceschi (Parigi)
Stefano Ghiro (Bassano del Grappa)
Claude Franceschi (Parigi)
Stefano Ghiro (Bassano del Grappa)
Angelo Graffigna (Trento)
Lucio Lucchin (Bolzano)
Domenico Milite (Vicenza)
Mauro Pinelli (Avezzano)
Nicola Troisi (Firenze)
Sabina Villalta (Castefranco Veneto)
Lucio Lucchin (Bolzano)
Domenico Milite (Vicenza)
Mauro Pinelli (Avezzano)
Nicola Troisi (Firenze)
Sabina Villalta (Castefranco Veneto)
Adriana Visonà (Castefranco Veneto)
Corso di formazione ECM
In fase di accreditamento per ogni disciplina medica
Sede
Bassano del Grappa (Vicenza) Sala convegni Chilesotti
Piazza Garibaldi. 34
Quota iscrizione
€ 450,00 + iva
Comprende la partecipazione a tutte le ses- sioni del corso, i lunch, i coffee break previsti nel programma e la cena di venerdì sera
Programma del Corso
Venerdi 20 Settembre 2019
8.30 Registrazione partecipanti
9.00 Introduzione e saluto autorità
9.15 L’approccio emodinamico venoso: il futuro presente? - Stefano Ghiro
9.15 L’approccio emodinamico venoso: il futuro presente? - Stefano Ghiro
Sessione 1: La safena: ruolo e visione emodinamica - moderatore Maurizio Domanin
9.40 Fisiologia - Massimo Cappelli
Inquadramento del significato fisiologico delle safena
Il deflusso delle vene collaterali in fisiologia
10.25 Fisiopatologia - Massimo Cappelli
Il deflusso della rete sopra fasciale nella safena ipertesa
Il deflusso della reta superficiale in assenza di safena
11.30 Confronto e Dibattito
11.40 Coffee break
11.55 La Diagnostica con indagine B-Flow - Mauro Pinelli
12.20 L’esperienza cartografica della chirurgia vascolare emodinamica - Mauro Pinelli
12.45 Confronto e Dibattito
13.00 Light lunch
11.40 Coffee break
11.55 La Diagnostica con indagine B-Flow - Mauro Pinelli
12.20 L’esperienza cartografica della chirurgia vascolare emodinamica - Mauro Pinelli
12.45 Confronto e Dibattito
13.00 Light lunch
Sessione 2: Il ruolo della sindrome post-trombotica - moderatore Massimo Cappelli
14.00 La fase evolutiva: prevenzione e trattamento - Mauro Pinelli
14.25 Il ruolo delle perforanti nella sindrome post trombotica - Massimo Cappelli
14.50 La Strategia compressiva - Claude Franceschi
15.15 L’elasto-compressione nella prevenzione della sindrome post trombotica: evidenze scientifiche e lavori in corso - Adriana Visonà
15.15 L’elasto-compressione nella prevenzione della sindrome post trombotica: evidenze scientifiche e lavori in corso - Adriana Visonà
15.40 Confronto e dibattito
16.00 Coffee Break
16.00 Coffee Break
Sessione 3: Nuovi orizzonti - moderatore Stefano Ghiro
16.15 Le interferenze veno-linfatiche negli effetti di drenaggio - Mauro Pinelli
16.45 Matrice extracellulare e restrizione calorica - Lucio Lucchin
16.45 Matrice extracellulare e restrizione calorica - Lucio Lucchin
17.15 Nutraceutici flebotropi: standardizzazione di prodotto e dosi clinicamente attive - Alessandro Colletti
17.45 Confronto e dibattito
18.00 Conclusione 1° giornata
18.00 Conclusione 1° giornata
Sabato 21 Settembre 2019
8.30 Registrazione partecipanti
Sessione 4: Il ruolo della safena nelle rivascolarizzazioni degli arti inferiori e coronariche - moderatore Franco Grego
9.00 Il paradosso dell’atteggiamento demolitivo del chirurgo vascolare - Claude Franceschi
9.20 L’intervento di by-pass con l’utilizzo della safena in situ: una seconda giovinezza? - Giovanni De Blasis
9.40 Rivascolarizzazione chirurgica degli arti inferiori: safena in situ o reverse? - Domenico Milite
10.00 La safena in cardiochirurgia è davvero un ferro vecchio? - Angelo Graffigna
10.20 Il mappaggio safenico servitore di due padroni - Mauro Pinelli
10.40 Registro Nazionale by-pass con utilizzo della safena in situ. Limbsave registry Collaborative group: risultati preliminari - Nicola Troisi
11.00 Confronto e dibattito
11.15 Coffee break
11.30 Il ruolo della safena crio-conservata ed i limiti del suo utilizzo in chirurgia arteriosa ricostruttiva - Diego Cognolato
11.50 L’istologia della safena incontinente - Roberto Delfrate
Sessione 5: Gli anticoagulanti diretti (DOACs) | Nella terapia del TEV moderatore Paolo Simioni - moderatore Paolo Simioni
12.10 I DOACs e TEV: luci e ombre - Sabina Villalta
12.30 I DOACs nella terapia del TEV nel paziente oncologico - Elena Campello
12.50 Confronto e dibattito
Sessione 6: La Safena a 360° - moderatori Stefano Ghiro e Mauro Pinelli
13.00 La safena in ruolo ... ma non solo: confronto e dibattito - Claude Franceschi, Massimo Cappelli, Franco Grego, Paolo Simioni
13.30 Test ECM
14.00 Light lunch
13.30 Test ECM
14.00 Light lunch
4 VIDEO INTERVISTE: 360° DI SAFENA






