2nd INTERNATIONAL HAEMODYNAMIC SYMPOSIUM ON VENOUS DISORDERS: Focus sulle terapie Emodinamiche Conservative e sugli aspetti interdisciplinari delle malattie venose
![]() |
![]() |
Il prof. Claude Franceschi, prof. Livio Gabrielli ed il prof. Maurizio Domanin presentano il 2° Simposio Emodinamico Internazionale sulle Malattie Venose
Presentazione e Obiettivi formativi
Presentazione e Obiettivi formativi
Il sistema venoso è vitale per tutti gli organi del corpo perché in parte preponderante, pur considerando per alcuni aspetti la compartecipazione del sistema linfatico, ha il compito di assicurare il drenaggio di ogni tessuto, funzione essenziale ed irrinunciabile per la salute cellulare.
La sopravvivenza e il corretto funzionamento di ogni tessuto ed organo dipende da due fasi essenziali ed irrinunciabili: l’apporto di nutrienti e di ogni molecola necessaria alle cellule per svolgere correttamente la loro funzione fisiologica e il drenaggio, cioè la rimozione di ogni prodotto del metabolismo cellulare. Sistema arterioso e venoso si occupano delle due fasi e le loro attività sono interconnesse e pertanto si parla di funzione arteriosa e di funzione venosa ponendo l’accento sull’approvvigionamento di metaboliti ed ossigeno per la prima e sullo smaltimento dei cataboliti per la seconda.
Come il difetto della funzione arteriosa incide negativamente sui tessuti, basti pensare alle ischemie, così pure il difetto di drenaggio, cioè l’incapacità a svolgere correttamente la funzione venosa, è fattore di alterazione della omeostasi tissutale e causa di alterazioni cellulari con innesco di catene fisiopatologiche lesive per i tessuti.
Per questa ragione, la valutazione diagnostica della funzione venosa può coinvolgere, ed in effetti coinvolge, tutte le specialità mediche.
Viene così dedicata una parte del simposio, con diversi esperti, alla presentazione ed al confronto dell’impatto delle malattie venose nelle patologie delle varie specialità.
Saranno esposti i fondamentali e le più recenti conoscenze in tema di fisiopatologia venosa, e pertanto di emodinamica, che rivoluzionano l'approccio diagnostico e terapeutico delle insufficienze venose.
Verranno fornite informazioni e indicazioni utili ad ogni medico con l’obiettivo di migliorare e approfondire la conoscenza della malattia venosa con riferimento ad aspetti clinici di competenza della sua e di altre specialità per una migliore gestione dei pazienti.
Gli specialisti devono oggi sapere valutare quale impatto abbia la incapacità di assicurare una corretta funzione venosa nei diversi organi. Lo strumento operativo è la valutazione emodinamica, ad oggi prevalentemente attuabile con gli strumenti Ultrasound. Conoscere per curare è l’imperativo che dovrebbe governare ogni attività clinica e la valutazione emodinamica assolve perfettamente a ciò.
Se il sistema venoso è vitale per tutti gli organi del corpo, risulta sempre più importante un approccio terapeutico conservativo specifico nel distretto degli arti inferiori.
Le tecniche conservative derivano anche da una più opportuna e più appropriata diagnostica emodinamica alla quale sarà dedicato un work shop “live” nella prima giornata.
Il secondo giorno sarà poi interamente dedicata alle tecniche terapeutiche conservative per il trattamento dell’insufficienza venosa degli arti inferiori sia con presentazioni che con approfondimenti teorico/pratici mediante workshops interattivi ed analisi di casi clinici.
Obiettivi formativi
Divulgare le più recenti conoscenze di fisiopatologia venosa, che coinvolgono concetti emodinamici complessi, per fornire ai medici la capacità sviluppare un elevato livello di diagnostica emodinamica migliorando lo standard complessivo delle valutazioni Ultrasound e diffondere le competenze per approntare la terapia più idonea, partendo dalla diagnosi, con elaborazione di una strategia terapeutica razionale, basata sulla osservazione delle evidenze e sulla conoscenza della fisiopatologia. Promuovere e spiegare le terapie emodinamiche conservative nella cura delle malattie venose con l’obiettivo di fornire al medico le competenze per elaborare strategie terapeutiche che conservino il più possibile l’integrità della funzione venosa del paziente. Sviluppare e diffondere le conoscenze delle interrelazioni tra le malattie venose, la loro diagnosi e la loro terapia, e le patologie della varie altre specialità al fine di migliorare le conoscenze di ogni medico per una sempre migliore gestione dei pazienti. In particolare verranno affrontate le conseguenze diagnostiche e terapeutiche della fisiopatologia venosa in rapporto con la Flebologia, la Cardiologia, la Diabetologia, la Ginecologica e l’Ostetricia, la Nefrologia, la Medicina Interna, la Linfologia, la Vulnologia, la Proctologia, la Neurologia e la Medicina dello sport.
Se il sistema venoso è vitale per tutti gli organi del corpo, risulta sempre più importante un approccio terapeutico conservativo specifico nel distretto degli arti inferiori.
Le tecniche conservative derivano anche da una più opportuna e più appropriata diagnostica emodinamica alla quale sarà dedicato un work shop “live” nella prima giornata.
Il secondo giorno sarà poi interamente dedicata alle tecniche terapeutiche conservative per il trattamento dell’insufficienza venosa degli arti inferiori sia con presentazioni che con approfondimenti teorico/pratici mediante workshops interattivi ed analisi di casi clinici.
Responsabile scientifico e relatori
Responsabile Scientifici
Claude Franceschi
Roberto Delfrate
Conduttori e relatori
Laura Balzarini
Massimo Bergonzi
Massimo Bricchi
Eugenio Bucherini
Massimo Cappelli
Andrea Casini
Aldo Crespi
Gian Battista Danzi
Maurizio Domanin
Guglielmo Fornasari
Livio Gabrielli
Stefano Ghiro
Vincenzo Maria Ieracitano
Maurizio Marvisi
Erika Mendoza
Mauro Pinelli
Elisabetta Roscini
Giovanni Troise
Segreteria scientifica
Livio Gabrielli
Maurizio Domanin
Lorena Dioni
Segreteria scientifica
Lorena Dioni
medical and scientific publications and training
E-mail: lorenadioni@haemodynamics.com
Tel: 348 7691268
Programma del Corso
Giovedì 25 maggio 2017
08.15 Registrazione partecipanti
09.00 Introduzione: Gli obiettivi del percorso
Disamina della Funzione Venosa e dell’Insufficienza Venosa: concetto di pressione transmurale, concetto di drenaggio, concetti di Shunt e di frazionamento dinamico della pressione idrostatica gravitazionale Profonda e Superficiale - Claude Franceschi
Venerdì 26 maggio 2017
12.15 5.2. Le terapie farmacologiche: Anticoagulanti, anti-infiammatori, farmaci venosi vasoattivi; indicazioni e limiti - Eugenio Bucherini
12.40 6°Sessione - La conservazione della safena: upgrade del by-pass vascolare venoso autologo - coordina Livio Gabrielli
12.40 6.1. L'utilizzo della safena in chirurgia vascolare - Maurizio Domanin
13.05 6.2. L'utilizzo della safena in cardiochirurgia - Giovanni Troise
13.30 - Light Lunch
14.30 7°Sessione - Workshop didattico interattivo: tecniche terapeutiche applicative della strategia emodinamica conservativa - coordina Livio Gabrielli
14.40 7.1. L'utilizzo intraoperatorio degli ultrasuoni - Roberto Delfrate
14.50 7.2. L'applicazione della strategia chirurgica conservativa mini invasiva CHIVA - Roberto Delfrate
Visione ed esame di casi video proiettati:
7.2.1. La deconnessione safeno-femorale
7.2.2. Il trattamento delle performanti
7.2.3. Il trattamento dei punti di fuga pelvici
7.2.4. La deconnessione safeno-poplitea
16.10 7.3. Metodi di bendaggio con controllo di pressione in rapporto alla struttura del prodotto impiegato - Massimo Bergonzi
16.40 7.4. Correlazione tra postura e drenaggio venoso - Massimo Bergonzi
Informazioni e Iscrizione
Destinatari: Medici Chirurghi
Principali discipline di riferimento: Angiologia, Chirurgia Generalem Chirurgia Vascolare, Diabetologia, Ginecologia e Ostreticia, Dermatologia, Cardiologia, Vulnologia, Megicina e Chirurgia di Accettazione e di Urgenza, Medicina Interna, Medicina dello Sport, Medicina Fisica e Riabilitativa, Patologia Clinica, Radiodiagnostica, Neurologia, Medicia Generale.
Corso ECM in fase di accreditamento per ogni disciplina medica
Tipologia e Metodologie Formative:
Corso Residenziale intensivo in cui i relatori esperti esporranno i concetti e svilupperanno confronto, discussione ess interazione diretta con i partecipanti.
In alcune sessioni, come da programma, verranno effettuate dal docente, dal vivo, visite ed attività dimostrative con un paziente modello, analizzati casi clinici reali e dimostrazioni di esecuzione terapeutica.
Valutazione dell'apprendimento:
Sarà garantita la traduzione simultanea in lingua inglese, tedesco, francese o spagnolo se necessaria per almeno 15 partecipanti per ogni lingua.
Eventi Sociali:
Giovedì 25 Maggio:
ore 19.00 - Auditorium del Museo del Violino: Audizione concerto con un autentico violino Stradivari
ore 20.30 - Social Dinner nella Sala della Consulta di Palazzo Comunale di Cremona, servita dalle cucine dello chef Massimo SpigaroliLa quota di iscrizione è di € 430,00 + IVA
ed include la partecipazione alle riunioni, i coffee break, i lunch e gli eventi sociali – concerto e social dinner - previsti nel programma.
Sistemazione Alberghiere:
Prenotazioni tramite Lorena Dioni (utilizza la scheda d’iscrizione)
- Hotel Impero **** e Hotel Continental**** - Cremona
Prezzi con sistemazione B&B (IVA inclusa):
Camera singola: €70,00
Camera sing. francese: € 79,00
Camera DUS: € 85,00
- DelleArti Design Hotel**** - Cremona
Prezzi con sistemazione B&B (IVA inclusa):
Camera DUS: € 103,70








