Venerdi 15 e Sabato 16 Marzo 2019 - Cremona
FLEBOLOGIA EMODINAMICA IN AZIONE: Diagnositca Ultrasound "live" e training pratico di refertazione cartografica
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Presentazione e Obiettivi formativi
Presentazione e Obiettivi formativi
Si sente parlare molto di emodinamica in flebologia, ma qual è la sua reale applicazione pratica, il suo vantaggio apportato all’attività del medico e di conseguenza il beneficio al paziente?
Questo corso intende porre al centro, in modo concreto, l’approccio emodinamico vero nella diagnostica dell’insufficienza venosa degli arti inferiori con l’obiettivo di dare supporto al medico per arrivare ad una diagnostica sempre più precisa e dettagliata che consenta di addivenire ad una proposta terapeutica sempre più consapevole ed efficace per il paziente, ed in grado di ridurre le reazioni avverse.
Attraverso visite “live” di pazienti verrà mostrata la modalità di valutazione emodinamica che permette di formalizzare nella stesura di una cartografia la condizione circolatoria dei pazienti, definendone lo stato di normalità o di patologia ed in tal caso identificando esattamente la tipologia di shunt veno-venoso con dettagli sostanziali su ogni punto di interesse clinico-cartografico.
Verranno quindi approfonditi i fondamenti scientifici della fisiologia della circolazione venosa e della fisiopatologia delle insufficienze venose primitive o secondarie alla base dell’attività diagnostica effettuata.
Gli obiettivi formativi sono quindi quelli di divulgare le più recenti conoscenze di fisiopatologia venosa, che coinvolgono concetti emodinamici complessi, per fornire ai medici la capacità di sviluppare un elevato livello di diagnostica emodinamica migliorando lo standard complessivo delle valutazioni Ultrasound e diffondere di conseguenza le competenze per approntare la terapia ritenuta più idonea, partendo dalla diagnosi, basata sull’osservazione delle evidenze e sulla conoscenza della fisiopatologia.
Questo corso intende porre al centro, in modo concreto, l’approccio emodinamico vero nella diagnostica dell’insufficienza venosa degli arti inferiori con l’obiettivo di dare supporto al medico per arrivare ad una diagnostica sempre più precisa e dettagliata che consenta di addivenire ad una proposta terapeutica sempre più consapevole ed efficace per il paziente, ed in grado di ridurre le reazioni avverse.
Attraverso visite “live” di pazienti verrà mostrata la modalità di valutazione emodinamica che permette di formalizzare nella stesura di una cartografia la condizione circolatoria dei pazienti, definendone lo stato di normalità o di patologia ed in tal caso identificando esattamente la tipologia di shunt veno-venoso con dettagli sostanziali su ogni punto di interesse clinico-cartografico.
Verranno quindi approfonditi i fondamenti scientifici della fisiologia della circolazione venosa e della fisiopatologia delle insufficienze venose primitive o secondarie alla base dell’attività diagnostica effettuata.
Gli obiettivi formativi sono quindi quelli di divulgare le più recenti conoscenze di fisiopatologia venosa, che coinvolgono concetti emodinamici complessi, per fornire ai medici la capacità di sviluppare un elevato livello di diagnostica emodinamica migliorando lo standard complessivo delle valutazioni Ultrasound e diffondere di conseguenza le competenze per approntare la terapia ritenuta più idonea, partendo dalla diagnosi, basata sull’osservazione delle evidenze e sulla conoscenza della fisiopatologia.
Tipologia e metodologie
Corso Residenziale in cui i relatori esperti esporranno i concetti e svilupperanno un confronto, discussione ed interazione diretta con i partecipanti. Le lezioni saranno intervallate tra momenti di approfondimento teorico e dimostrazioni con visite “live” di pazienti. Gli iscritti potranno partecipare attivamente con l’utilizzo dell’Ultrasound e nella stesura delle mappe cartografiche.
Valutazione dell'apprendimento
La valutazione dell’apprendimento delle conoscenze ottenuto dai partecipanti avverrà tramite un test da effettuarsi a conclusione del corso con la stesura di una mappa cartografica.
13,5 Crediti ECM
Codice evento 351-251170
Iscrizione
La quota di iscrizione è di € 430,00 + Iva
Comprende: la partecipazione a tutte le sessioni del corso, i lunch, i coffee break, la cena di venerdì sera e gli eventi previsti nel programma
Comprende: la partecipazione a tutte le sessioni del corso, i lunch, i coffee break, la cena di venerdì sera e gli eventi previsti nel programma
Segreteria organizzativa, informazioni:
sede: via Maffei, 72 - Folgaria (Trento)
E-mail: lorenadioni@haemodynamics.com
Tel: 348 7691268
Programma
Venerdi 15 marzo 2019
8.30 Registrazione Partecipanti
1° SESSIONE
9.00 L’approccio emodinamico nella valutazione diagnostica dell’insufficienza venosa - Massimo Cappelli
9.25 Il percorso diagnostico per un indagine venosa standard e le manovre emodinamiche - Roberto Delfrate
9.50 La Cartografia Emodinamica e la Refertazione - Mauro Pinelli
10.15 2° SESSIONE
Visita “live” di un paziente con varici primitive degli arti inferiori sintomatiche e Training con stesura della Mappa Emodinamica da parte di ogni partecipante - Roberto Delfrate e Mauro Pinelli
10.45 Training nell’utilizzo in chiave emodinamica dell’Ultrasound -Roberto Delfrate e Mauro Pinelli
11.15 Analisi della Mappa Cartografica e dei contenuti concettuali -Roberto Delfrate e Mauro Pinelli
11.45 Coffee break
12.00 3° SESSIONE
Visita “live” di un paziente con insufficienza venosa agli arti inferiori, con Shunt 2 e Training con stesura della Mappa Emodinamica da parte di ogni partecipante - Mauro Pinelli e Massimo Cappelli
12.30 Training nell’utilizzo in chiave emodinamica dell’Ultrasound - Mauro Pinelli e Massimo
13.00 Analisi della Mappa Cartografica e dei contenuti concettuali - Mauro Pinelli e Massimo
13.30 Light Lunch
14.30 4° SESSIONE
Razionale Emodinamico della terapia chirurgica della malattia post flebitica - Claude Franceschi
15.00 Visita “live” di un paziente con insufficienza venosa post flebitica e Training con stesura della Mappa Emodinamica da parte di ogni partecipante - Claude Franceschi e Roberto Delfrate
15.30 Training nell’utilizzo in chiave emodinamica dell’Ultrasound - Claude Franceschi e Roberto Delfrate
16.00 Analisi della Mappa Cartografica e dei contenuti concettuali - Claude Franceschi e Roberto Delfrate
16.30 Coffee Break
16.45 5° SESSIONE Le teleangectasie e le varici reticolari - Massimo Cappelli
17.00 Visita “live” di un paziente con varici reticolari e Training con stesura della Mappa Emodinamica da parte di ogni partecipante - Massimo Cappelli e mauro Pinelli
17.30 Training nell’utilizzo in chiave emodinamica dell’Ultrasound - Massimo Cappelli e mauro Pinelli
18.00 Analisi della Mappa Cartografica e dei contenuti concettuali - Massimo Cappelli e mauro Pinelli
18.30 Conclusione prima giornata
Sabato 16 marzo 2019
8.30 Registrazione Partecipanti
9.00 6° SESSIONE: L’esperienza dell’approccio emodinamico nel pubblico e nel privato - Stefano Ghiro
9.30 Visita “live” di un paziente con insufficienza venosa agli arti inferiori, con Shunt 3 e Training con stesura della Mappa Emodinamica da parte di ogni partecipante - Stefano Ghiro e Roberto Delfrate
10.00 Training nell’utilizzo in chiave emodinamica dell’Ultrasound - Stefano Ghiro e Roberto Delfrate
10.30 Analisi della Mappa Cartografica e dei contenuti concettuali - Stefano Ghiro e Roberto Delfrate
11.00 Coffee Break
11.15 7° SESSIONE Visita “live” di un paziente con insufficienza venosa agli arti inferiori, con Shunt 1+2 e Training con stesura della Mappa Emodinamica da parte di ogni partecipante - Claude Franceschi e Massimo Cappelli
11.45 Training nell’utilizzo in chiave emodinamica dell’Ultrasound - Claude Franceschi e Massimo Cappelli
12.15 Analisi della Mappa Cartografica e dei contenuti concettuali - Claude Franceschi e Massimo Cappelli
12.45 8° SESSIONE Obiettivi della Diagnostica Emodinamica - Roberto Delfrate
13.00 L’approccio emodinamico in flebologia: quale valore aggiunto?
Confronto e Dibattito - Massimo Cappelli e Mauro Pinelli
13.30 Test ECM
14.00 Light Lunch





