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Giovedì 25 e Venerdì 26 maggio 2017 - Cremona

2nd INTERNATIONAL HAEMODYNAMIC SYMPOSIUM ON VENOUS DISORDERS: Focus sulle terapie Emodinamiche Conservative e sugli aspetti interdisciplinari delle malattie venose

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Info e program

scheda iscrizione

Scheda di iscrizione

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Registration Form

Tavola Rotonda Symposio2 TelecolorMedAm12

 

 Il prof. Claude Franceschi, prof. Livio Gabrielli ed il prof. Maurizio Domanin presentano il 2° Simposio Emodinamico Internazionale sulle Malattie Venose

Presentazione e Obiettivi formativi

Presentazione e Obiettivi formativi

Il sistema venoso è vitale per tutti gli organi del corpo perché in parte preponderante, pur considerando per alcuni aspetti la compartecipazione del sistema linfatico, ha il compito di assicurare il drenaggio di ogni tessuto, funzione essenziale ed irrinunciabile per la salute cellulare.
La sopravvivenza e il corretto funzionamento di ogni tessuto ed organo dipende da due fasi essenziali ed irrinunciabili: l’apporto di nutrienti e di ogni molecola necessaria alle cellule per svolgere correttamente la loro funzione fisiologica e il drenaggio, cioè la rimozione di ogni prodotto del metabolismo cellulare. Sistema arterioso e venoso si occupano delle due fasi e le loro attività sono interconnesse e pertanto si parla di funzione arteriosa e di funzione venosa ponendo l’accento sull’approvvigionamento di metaboliti ed ossigeno per la prima e sullo smaltimento dei cataboliti per la seconda.
Come il difetto della funzione arteriosa incide negativamente sui tessuti, basti pensare alle ischemie, così pure il difetto di drenaggio, cioè l’incapacità a svolgere correttamente la funzione venosa, è fattore di alterazione della omeostasi tissutale e causa di alterazioni cellulari con innesco di catene fisiopatologiche lesive per i tessuti.
Per questa ragione, la valutazione diagnostica della funzione venosa può coinvolgere, ed in effetti coinvolge, tutte le specialità mediche.
Viene così dedicata una parte del simposio, con diversi esperti, alla presentazione ed al confronto dell’impatto delle malattie venose nelle patologie delle varie specialità.
Saranno esposti i fondamentali e le più recenti conoscenze in tema di fisiopatologia venosa, e pertanto di emodinamica, che rivoluzionano l'approccio diagnostico e terapeutico delle insufficienze venose.
Verranno fornite informazioni e indicazioni utili ad ogni medico con l’obiettivo di migliorare e approfondire la conoscenza della malattia venosa con riferimento ad aspetti clinici di competenza della sua e di altre specialità per una migliore gestione dei pazienti.
Gli specialisti devono oggi sapere valutare quale impatto abbia la incapacità di assicurare una corretta funzione venosa nei diversi organi. Lo strumento operativo è la valutazione emodinamica, ad oggi prevalentemente attuabile con gli strumenti Ultrasound. Conoscere per curare è l’imperativo che dovrebbe governare ogni attività clinica e la valutazione emodinamica assolve perfettamente a ciò.
Se il sistema venoso è vitale per tutti gli organi del corpo, risulta sempre più importante un approccio terapeutico conservativo specifico nel distretto degli arti inferiori.
Le tecniche conservative derivano anche da una più opportuna e più appropriata diagnostica emodinamica alla quale sarà dedicato un work shop “live” nella prima giornata.
Il secondo giorno sarà poi interamente dedicata alle tecniche terapeutiche conservative per il trattamento dell’insufficienza venosa degli arti inferiori sia con presentazioni che con approfondimenti teorico/pratici mediante workshops interattivi ed analisi di casi clinici.

 

Obiettivi formativi

Divulgare le più recenti conoscenze di fisiopatologia venosa, che coinvolgono concetti emodinamici complessi, per fornire ai medici la capacità sviluppare un elevato livello di diagnostica emodinamica migliorando lo standard complessivo delle valutazioni Ultrasound e diffondere le competenze per approntare la terapia più idonea, partendo dalla diagnosi, con elaborazione di una strategia terapeutica razionale, basata sulla osservazione delle evidenze e sulla conoscenza della fisiopatologia. Promuovere e spiegare le terapie emodinamiche conservative nella cura delle malattie venose con l’obiettivo di fornire al medico le competenze per elaborare strategie terapeutiche che conservino il più possibile l’integrità della funzione venosa del paziente. Sviluppare e diffondere le conoscenze delle interrelazioni tra le malattie venose, la loro diagnosi e la loro terapia, e le patologie della varie altre specialità al fine di migliorare le conoscenze di ogni medico per una sempre migliore gestione dei pazienti. In particolare verranno affrontate le conseguenze diagnostiche e terapeutiche della fisiopatologia venosa in rapporto con la Flebologia, la Cardiologia, la Diabetologia, la Ginecologica e l’Ostetricia, la Nefrologia, la Medicina Interna, la Linfologia, la Vulnologia, la Proctologia, la Neurologia e la Medicina dello sport.
Se il sistema venoso è vitale per tutti gli organi del corpo, risulta sempre più importante un approccio terapeutico conservativo specifico nel distretto degli arti inferiori.
Le tecniche conservative derivano anche da una più opportuna e più appropriata diagnostica emodinamica alla quale sarà dedicato un work shop “live” nella prima giornata.
Il secondo giorno sarà poi interamente dedicata alle tecniche terapeutiche conservative per il trattamento dell’insufficienza venosa degli arti inferiori sia con presentazioni che con approfondimenti teorico/pratici mediante workshops interattivi ed analisi di casi clinici.

 

Responsabile scientifico e relatori

Responsabile Scientifici

Santi Trimarchi

Claude Franceschi

Roberto Delfrate

Conduttori e relatori

Laura Balzarini

Massimo Bergonzi

Massimo Bricchi

Eugenio Bucherini

Massimo Cappelli

Andrea Casini

Aldo Crespi

Gian Battista Danzi

Maurizio Domanin

Guglielmo Fornasari

Livio Gabrielli

Stefano Ghiro

Vincenzo Maria Ieracitano

Maurizio Marvisi

Erika Mendoza

Mauro Pinelli

Elisabetta Roscini

Giovanni Troise

Segreteria scientifica

Livio Gabrielli

Maurizio Domanin

Lorena Dioni

Segreteria scientifica

Lorena Dioni

medical and scientific publications and training

E-mail: lorenadioni@haemodynamics.com

Tel: 348 7691268

Programma del Corso

Giovedì 25 maggio 2017

08.15     Registrazione partecipanti

09.00     Introduzione: Gli obiettivi del percorso

09.10    1°Sessione - Fisiopatologia Venosa teorica e pratica - coordina Maurizio Domanin

Disamina della Funzione Venosa e dell’Insufficienza Venosa: concetto di pressione transmurale, concetto di drenaggio, concetti di Shunt e di frazionamento dinamico della pressione idrostatica gravitazionale Profonda e Superficiale - Claude Franceschi

 
9.55     2°Sessione - Le Congruenze diagnostiche e terapeutiche della Fisopatologia Venosa in rapporto con le varie specialità medico-chirurgiche -  coordina Maurizio Domanin
 
9.55     2.1. Trattamenti razionali nell'insufficienza venosa cronica degli arti - Roberto Delfrate
 
10.15   2.2. L'ipertensione venosa da cause cardiologiche - Gian Battista Danzi
 
10.35   2.3. L'arteriopatia periferica diabetica - Andrea Casini
 
10.55   2.4. L'ipertensione venosa selettiva renale: clinica e fisiopatologica - Elisabetta Roscini
 
11.15 - Coffee Break
 
11.30   2.5. Iipertensione venosa ed obesità - Maurizio Marvisi
 
11.50   2.6. Le insufficienze venose degli arti inferiori nello sportivo - Vincenzo Maria Ieracitano
 
12.10   2.7. Correlazioni tra insufficienza venosa e linfatica - Claude Franceschi
 
12.30   2.8. Le ulcere degli arti inferiori: inquadramento diagnostico ed approccio multidisciplinare - Aldo Crespi
 
12.50   2.9. La malattia emorroidaria: un'insufficienza venosa locale? - Roberto Delfrate
 
13.10   2.10. Malattie responsabili di flebiti ed ulcere, angiodermiti, crioglobulinemia, Becet ed altri - Laura Balzarini
 
13.30 - Light Lunch
 
14.30   3°Sessione - Strumenti diagnostici nella patologia venosa - coordina Guglielmo Fornasari
 
14.30   3.1. Le indagini in laboratorio - Mauro Pinelli
 
14.50   3.2. Gli Ultrasuoni nella Diagnostica e nella Gestione dell'insufficienza Venosa - Massimo Cappelli
 
15.10   4°Sessione - Whorkshop interattivo di Diagnostica con Ultrasuoni - coordina Guglielmo Fornasari
 
15.10   4.1. Visita Diagnostica "live" di un paziente con insufficienza venosa - coordina Massimo Cappelli
 
15.10   4.2. Visita Diagnostica "live" di un paziente diabetico con indagine arteriosa e venosa - Roberto Delfrate
 
17.00 - Conclusione prima giornata

Venerdì 26 maggio 2017

9.00    5°Sessione - Tecniche Terapeutiche Conservative per il trattamento dell'insufficienza venosa - coordina Maurizio Domanin
 
9.00    5.1. Tecniche Terapeutiche Emodinamiche:
 
9.00    5.1.1 Cos'è e cosa non è la strategia emodinamica conservativa CHIVA? - Claude Franceschi
 
9.30    5.1.2 La strategia CHIVA nell'insufficienza venosa superficiale - Massimo Cappelli
 
9.55    5.1.3 La strategia CHIVA nell'insufficineza venosa profonda - Roberto Delfrate
 
10.20  5.1.4 Laser e conservazione della safena - Erika Mendoza
 
10.45  5.1.5 Le modalità e la curva di apprendimento delle strategia CHIVA - Stefano Ghiro
 
11.10 - Coffee Break
 
11.25  5.1.6 La valvoplastica, by pass venoso e tecniche endovascolari nel trattamento dell'insufficienza venosa - Claude Franceschi
 
11.50  5.1.7 Limiti e vantaggi delle terapie emodinamiche conservative - Claude Franceschi

12.15  5.2. Le terapie farmacologiche: Anticoagulanti, anti-infiammatori, farmaci venosi vasoattivi; indicazioni e limiti - Eugenio Bucherini

12.40   6°Sessione - La conservazione della safena: upgrade del by-pass vascolare venoso autologo - coordina Livio Gabrielli

12.40  6.1. L'utilizzo della safena in chirurgia vascolare - Maurizio Domanin

13.05  6.2. L'utilizzo della safena in cardiochirurgia - Giovanni Troise

13.30 - Light Lunch

14.30   7°Sessione - Workshop didattico interattivo: tecniche terapeutiche applicative della strategia emodinamica conservativa - coordina Livio Gabrielli

14.40  7.1. L'utilizzo intraoperatorio degli ultrasuoni - Roberto Delfrate

14.50  7.2. L'applicazione della strategia chirurgica conservativa mini invasiva CHIVA - Roberto Delfrate
          Visione ed esame di casi video proiettati:
          7.2.1. La deconnessione safeno-femorale
          7.2.2. Il trattamento delle performanti
          7.2.3. Il trattamento dei punti di fuga pelvici
          7.2.4. La deconnessione safeno-poplitea

16.10  7.3. Metodi di bendaggio con controllo di pressione in rapporto alla struttura del prodotto impiegato - Massimo Bergonzi

16.40  7.4. Correlazione tra postura e drenaggio venoso - Massimo Bergonzi

17.00   8°Sessione - Strategia emodinamica conservativa: tecnologia e mini invasività tra presente e futuro - coordina Massimo Bricchi, Livio Gabrielli, Claude Franceschi, Roberto Delfrate
 
17.30 - Test ECM
 
18.00 - Chiusura Corso

Informazioni e Iscrizione

Destinatari: Medici Chirurghi

Principali discipline di riferimento: Angiologia, Chirurgia Generalem Chirurgia Vascolare, Diabetologia, Ginecologia e Ostreticia, Dermatologia, Cardiologia, Vulnologia, Megicina e Chirurgia di Accettazione e di Urgenza, Medicina Interna, Medicina dello Sport, Medicina Fisica e Riabilitativa, Patologia Clinica, Radiodiagnostica, Neurologia, Medicia Generale.

Corso ECM in fase di accreditamento per ogni disciplina medica

Tipologia e Metodologie Formative:

Corso Residenziale intensivo in cui i relatori esperti esporranno i concetti e svilupperanno confronto, discussione ess interazione diretta con i partecipanti.

In alcune sessioni, come da programma, verranno effettuate dal docente, dal vivo, visite ed attività dimostrative con un paziente modello, analizzati casi clinici reali e dimostrazioni di esecuzione terapeutica.

Valutazione dell'apprendimento:

La valutazione dell'apprendimento delle conoscenze ottenuto dai partecipanti avverrà tramite un test da effettuarsi a conclusione del corso.
 
Sede:
 
Palazzo Trecchi - via Trecchi, 20 Cremona - Italia
 
Traduzione simultanea:

Sarà garantita la traduzione simultanea in lingua inglese, tedesco, francese o spagnolo se necessaria per almeno 15 partecipanti per ogni lingua.

Eventi Sociali:

Giovedì 25 Maggio:

ore 19.00 - Auditorium del Museo del Violino: Audizione concerto con un autentico violino Stradivari

ore 20.30 - Social Dinner nella Sala della Consulta di Palazzo Comunale di Cremona, servita dalle cucine dello chef Massimo Spigaroli
 
Quota di iscrizione:

La quota di iscrizione è di € 430,00 + IVA

ed include la partecipazione alle riunioni, i coffee break, i lunch e gli eventi sociali – concerto e social dinner - previsti nel programma.

Sistemazione Alberghiere:

Prenotazioni tramite Lorena Dioni (utilizza la scheda d’iscrizione)

- Hotel Impero **** e Hotel Continental**** - Cremona

Prezzi con sistemazione B&B (IVA inclusa):

Camera singola: €70,00

Camera sing. francese: € 79,00

Camera DUS: € 85,00

- DelleArti Design Hotel**** - Cremona

Prezzi con sistemazione B&B (IVA inclusa):

Camera DUS: € 103,70

Haemodynamics Delfrate

Contatti

LorenaDioni logo

Via Maffei, 72 - 38064 Folgaria TN
Tel: +39 348 7691268
P.Iva 02282610225
info@haemodynamicsdelfrate.com

Lorena Dioni Editore

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